Le nostre storie in una storia più grande – 1

I ragazzi della Ser Lapo Mazzei raccontano questo periodo strano e complicato, mostrandoci ciò che succede attorno a noi attraverso il loro sguardo e la loro voglia di trovare qualcosa di buono in quello che ci succede. Raccoglieremo sul nostro web magazine le testimonianze di tutti gli studenti che vorranno condividerle.


Quello che sto vivendo questa volta. 

Beh, sono davvero triste, perché devo stare in casa ogni giorno senza uscire. Non so perché i bambini non possano uscire, ma forse è per il nostro bene. Tuttavia mi manca la mia scuola, i miei amici non riesco a vederli faccia a faccia. Spero che questo finisca presto, spero di tornare a scuola ancora una volta. Come vorrei poter cambiare il tempo, ma non posso. E ho notato qualcosa di strano nel fatto che le persone non escono molto, la distanza sociale e le persone che indossano la mascherina. È strano.
Beh, sono felice perché sta andando via, a poco a poco.
Bene, spero che tutti siano felici e spero di vedervi presto, ragazzi.

Emmanuella Lugard, 1° B

Questo periodo lo sto affrontando con positività, perché mi piace pensare che tutto questo finisca presto. In effetti è un po’ strana come situazione perché non si va a scuola e non vedo i miei amici, soprattutto la mia migliore amica, che abita ancora più lontana da me.
Mi sto rendendo conto che con questa situazione del coronavirus l’Italia si sta unendo sempre di più per affrontare questo virus , quindi mi rallegra pensare che siamo un popolo unito. Però allo stesso tempo ci sono delle persone che non rispettano le regole, che escono con gli amici nonostante questa situazione. Il rispetto è una cosa fondamentale quindi per far sì che tutto ciò finisca bisogna rimanere a casa.

Noemi Capriolo, 2° B


Photo by Andrea Piacquadio from Pexels

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